Descrizione
La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Occorre assicurare agli studenti e alle famiglie un’informazione tempestiva e trasparente sui criteri e sui risultati delle valutazioni effettuate nei diversi momenti del percorso scolastico, promuovendone con costanza la partecipazione e la corresponsabilità educativa, nella distinzione di ruoli e funzioni.
Agli insegnanti competono la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione, nonché la scelta dei relativi strumenti, nel quadro dei criteri deliberati dagli organi collegiali. Le verifiche intermedie e le valutazioni periodiche e finali devono essere coerenti con gli obiettivi e i traguardi previsti dalle Indicazioni Nazionali e declinati nel curricolo.
Il seguente documento nasce dal lavoro congiunto dei Dipartimenti dei tre ordini di scuola e ha una duplice finalità: da una parte vuole essere uno strumento di consultazione a favore, sia dei docenti che operano all’interno dell’Istituto Comprensivo, sia delle famiglie degli studenti che frequentano l’Istituto stesso, dall’altra vuole mettere a disposizione della collettività uno strumento “agile” per veicolare e diffondere capillarmente le pratiche valutative messe in atto nella scuola.
Il lavoro di cooperazione tra docenti di differenti ordini di scuola vuole assicurare coerenza e qualità nella valutazione degli studenti lungo tutto il loro percorso educativo, evitando discontinuità e frammentazioni. Esso contribuisce inoltre a una progettazione didattica e valutativa condivisa, capace di favorire la crescita equilibrata degli studenti nelle competenze disciplinari e trasversali, così come indicato nelle norme nazionali per il curricolo verticale. In particolare, per quanto riguarda la valutazione nella scuola secondaria di primo grado, si è deciso di armonizzare i criteri valutativi adottando i cinque livelli di apprendimento proposti dal sistema nazionale di valutazione INVALSI. Questa scelta risponde all’esigenza di garantire coerenza, trasparenza e comparabilità tra le diverse discipline e tra i vari ordini di scuola, favorendo una lettura più chiara e condivisa dei livelli di competenza raggiunti dagli studenti.
