Parlare di IA non è mai stato così divertente, istruttivo e profondo, fino a sfiorare la satira!
Vi presentiamo il cortometraggio dal doppio titolo “IN VIAGGIO NEL PRESENTE E NEL FUTURO CON L’IA” realizzato dagli alunni delle classi prime sez. A di Fiumedinisi e Scaletta Zanclea, due plessi lontani ma uniti dall’urgenza di spiegare l’Intelligenza Artificiale in un modo nuovo, semplice, originale e diretto, capace di catturare l’attenzione anche dei più piccoli perché fatto proprio da loro e per loro.
Il progetto “Intelligenza Artificiale a Scuola: Creatività, Etica e Innovazione”, finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito degli interventi per la promozione dell’innovazione didattica e metodologica, sperimentazione di modelli didattici innovativi nelle scuole di ogni ordine e grado, è stato curato e realizzato dalle Prof.sse Gilda Fontana e Claudia Rita Foti Cuzzola.
Il cortometraggio si apre con una panoramica colorata e dinamica sulle opportunità e sui rischi che si celano dietro l’uso dell’IA: un viaggio nel presente per coglierne tutti gli aspetti con un taglio divulgativo-informativo, veloce e immediato nei contenuti, chiaro ed efficace nelle spiegazioni, accattivante nelle musiche, con i robot che si animano nell’intervista doppia, in un futuristico dialogo con un bambino vero.
Segue un interrogativo: “Cosa accadrà?”, dove ci condurrà l’IA nel futuro?! L’essere umano saprà sfruttarne le potenzialità senza perdere di vista la propria umanità?!
E, all’improvviso, si viene catapultati nell’anno 2056, in un immaginario Tribunale di Scaletta Zanclea, in cui la Generazione Futura, stanca ed esasperata dall’ingerenza dell’Intelligenza Artificiale nelle proprie vite, porta a processo al banco degli imputati ROBOT IA. È il viaggio nel futuro, è la resa dei conti finale. Ma sarà davvero così?!?
La seconda parte si muove sul filo della satira, straordinaria lente d’ingrandimento critica sulla realtà. L’arte antichissima di mettere in ridicolo il potere, i vizi umani, i difetti della società e le contraddizioni del nostro tempo, usando l’ironia, il sarcasmo e l’iperbole. Si fa riflettere lo spettatore sui propri stessi limiti, evidenziando paradossi e amare verità su di noi e sull’IA.
L’intento del cortometraggio è proprio questo: con l’ironia e la satira instillare il dubbio che non possiamo più attendere. È adesso il momento di agire, insieme, affinché lo scenario distopico paventato non divenga realtà nel futuro ma sia solo monito per l’umanità del presente.
Pubblicato: 08.07.2026 - Revisione: 08.07.2026
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