Si è concluso con immenso entusiasmo un vero e proprio “viaggio nel futuro”: la prima edizione della Settimana STEAM del nostro Istituto. Questo appuntamento centrale del nostro PTOF inaugura ufficialmente un triennio interamente dedicato all’innovazione, alla scienza e alla creatività. Sono stati giorni intensi, in cui la scuola ha aperto le porte al territorio e le nostre aule si sono trasformate in finestre spalancate sul domani. In tutti i plessi e in tutti gli ordini di scuola, dall’infanzia alla secondaria, gli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare le frontiere della conoscenza grazie a un programma ricchissimo. Tutte le classi sono diventate laboratori pullulanti di esperimenti e, attraverso le mostre negli STEAM Labs Exbition “Porte aperte al futuro”, genitori, amici e amanti delle Scienze hanno potuto apprezzare il talento dei nostri alunni nel presentare le numerose di attività da loro realizzate che spaziavano dalla chimica, alla robotica, dallo studio dei fenomeni elettrici fino all’astronomia, passando per il corpo umano e l’ingegneria!
Durante la settimana, in diversi appuntamenti appositamente organizzati, i nostri ragazzi, veri e propri protagonisti attenti, felici e sognatori, si sono confrontati con docenti universitari, ricercatori e specialisti del settore, approfondendo tematiche fondamentali in un affascinante percorso multidisciplinare. Hanno scoperto i segreti dei microrganismi, della biochimica e dell’ambiente, esplorando il ruolo dei nuovi vettori energetici e delle fonti rinnovabili come il sole e il vento. Hanno viaggiato nel complesso mondo dell’Intelligenza Artificiale, analizzandone opportunità e rischi, e si sono spinti idealmente fino allo spazio, dando la caccia a segnali dall’Universo per scoprire i segreti del cosmo e il lavoro dietro le missioni spaziali. L’innovazione e l’entusiasmo hanno coinvolto profondamente anche i docenti, che hanno molto apprezzato il seminario a loro dedicato sull’Intelligenza Artificiale, un’occasione di confronto di grande spessore professionale che ha sviscerato le implicazioni tecniche, giuridiche e psicologiche di questa nuova tecnologia. Questa straordinaria iniziativa corale si inserisce pienamente nel Piano di Miglioramento dell’Istituto, che ha tra le sue priorità lo sviluppo delle competenze chiave europee e del Curricolo di Educazione Civica, promuovendo l’integrazione tra conoscenze scientifiche e ambito umanistico per formare il pensiero critico degli studenti e diffondere una solida cultura STEAM.
Anche docenti e genitori hanno avuto modo di accrescere le loro conoscenze sulle nuove tecnologie con il seminario sull’Intelligenza Artificiale organizzato nell’ambito delle attività previste per la settimana delle STEAM. Un tavolo di relatori di tutto riguardo ha consentito lo sviluppo di un confronto di grande qualità e spessore professionale. Un vivo interesse per gli aspetti giuridici è stato suscitato dal prof. Emanuele La Rosa, professore associato di Diritto Penale dell’Università di Messina; importanti aspetti tecnici sono stati evidenziati dal professore Antonino Galletta, docente di Programmazione ad oggetti dell’università di Messina; notevole la riflessione suggerita dalla dott.ssa psicologa Emanuela Chillemi.
Il successo di questa iniziativa è il frutto di una sinergia meravigliosa, per la quale desideriamo esprimere la nostra più profonda gratitudine. Ringraziamo i prestigiosi relatori per aver ispirato i nostri studenti e semplificato concetti complessi per porgerli alle giovani menti in maniera proficua: il professore Claudio Ampelli (docente del Dipartimento ChiBioFarAm, UNIME), il dottor Galletta (ricercatore del dipartimento MIFT, UNIME), l’ingegnere Guido Di Bella (Dipartimento di Ingegneria, UNIME) e l’ingegnere Orazio Barbera (ricercatore CNR). Un plauso speciale e colmo d’orgoglio va ai nostri ex allievi, vero fiore all’occhiello dell’Istituto ed esempio tangibile di passione e determinazione: le dottoresse Chiara e Francesca Famà (laureate in Biotecnologie e Chimica), l’ingegnere chimico Salvatore Parisi, che ci ha mostrato il suo lavoro collegandosi dalle piattaforme di estrazione di gas in Egitto, e la dottoressa Alice Borghese, astrofisica dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che ci ha raccontato come lo studio dei segnali provenienti dallo spazio ci possa aiutare a svelare i segreti dell’Universo. Speriamo vivamente che il loro amore per lo studio e la ricerca sia arrivato dritto al cuore dei nostri ragazzi e abbia fatto comprendere loro quanto sia importante coltivare le proprie passioni.
Ringraziamo, infine, tutti i docenti che hanno guidato con dedizione gli alunni in questo percorso, i collaboratori scolastici che si sono prodigati senza sosta, le famiglie e le comunità locali per la partecipazione e il costante supporto. Ma il grazie più grande va ai nostri alunni, veri artefici di questa rivoluzione creativa, che si sono lasciati appassionare con entusiasmo e una curiosità inesauribile, scatenando in ogni laboratorio un’immensa energia e dimostrando di essere pronti a prendere in mano, fin da oggi, la costruzione del loro e del nostro futuro.
La strada verso il futuro è appena iniziata: questo era solo il primo passo di un percorso che ci vedrà crescere insieme. Arrivederci alla prossima edizione!
Pubblicato: 16.05.2026 - Revisione: 18.05.2026
Eccetto dove diversamente specificato, questo articolo è stato rilasciato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.

















































































0